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La richiesta di prestazioni assistenziali di qualità e personalizzate è sempre più in aumento; si accresce pertanto anche il livello di competenza e responsabilità dell'infermiere nei confronti della persona assistita; i tempi esigono professionisti preparati, capaci di confrontarsi in équipe multidisciplinari e che sappiano dare garanzie sulle proprie azioni, in quanto consapevoli delle conseguenze che possono derivare dalle loro decisioni e dal modo di condurre gli interventi

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sabato, giugno 14


NIENTE STRAORDINARIO DETASSATO: NUOVO ATTACCO AGLI INFERMIERI

DOPO IL GRAVE ATTACCO ALLA SALUTE ORCHESTRATO DAL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA CON LA DELIBERA CHE RIDUCE IN MANIERA DRASTICA LA PRESENZA DEL PERSONALE INFERMIERISTICO NELLE STRUTTURE PRIVATE, UN NUOVO SCHIAFFO ALLA CATEGORIA ARRIVA DAL GOVERNO BERLUSCONI. CON L’ESCLUSIONE DEL PUBBLICO IMPIEGO DALLE AGEVOLAZIONI FISCALI SUL LAVORO STRAORDINARIO, SI OPERA UNA DISCRIMINANTE INACCETTABILE. MA SOPRATTUTTO, SI INTENDE COLPIRE I LAVORATORI DELLA SANITÀ E SEGNATAMENTE GLI INFERMIERI.

CAMBIA L’ORCHESTRA, MA LA MUSICA È LA STESSA

PER RISPARMIARE SULLE AGEVOLAZIONI PROMESSE SI COLPISCE UNA CATEGORIA GIÀ DA TEMPO TARTASSATA. IN ITALIA MANCANO 60MILA INFERMIERI. IN CAMPANIA 10MILA. EPPURE GLI OSPEDALI VANNO AVANTI LO STESSO, CON TURNI MASSACRANTI E ORE E ORE DI STRAORDINARIO MALPAGATO. LE PIANTE ORGANICHE DELLE STRUTTURE SANITARIE CAMPANE SONO RIDOTTE AI MINIMI TERMINI. OGNI GIORNO IL SERVIZIO SANITARIO È ASSICURATO GRAZIE ALLO SPIRITO DI RESPONSABILITÀ DI PROFESSIONISTI CHE PRIMA ANCORA DI PENSARE AI MAGRI STIPENDI, ALLE CONDIZIONI DI LAVORO, AI CARICHI ECCESSIVI E A TURNI SPESSO INTOLLERABILI, RESTANO AL PROPRIO POSTO DI LAVORO CON RESPONSABILITÀ, SENSO DEL DOVERE E SPIRITO DI SERVIZIO.
PER TUTTA RISPOSTA UN MINISTRO DEL GOVERNO CI CHIAMA FANNULLONI.

COLLEGHI LA MISURA È COLMA

L’ARROGANZA DI UNA CLASSE POLITICA INCAPACE, INEFFICIENTE E MORALMENTE MINATA AL SUO INTERNO HA SUPERATO OGNI LIMITE. AL GOVERNO CHE TOGLIE ALLA SALUTE LA DIGNITÀ DI UN MINISTERO, CHE PENALIZZA CHI HA IN CURA E ASSISTE GLI AMMALATI RISPONDIAMO PER LE RIME. E’ TEMPO CHE NEGLI OSPEDALI ITALIANI SIANO RISPETTATI I PARAMETRI OCSE NEL RAPPORTO INFERMIERE-AMMALATO.
E’ TEMPO DI DARE PIENA E SICURA OCCUPAZIONE AI PRECARI FINO AD ORA SFRUTTATI E INGANNATI.
E’ TEMPO DI RICONOSCERE IL VALORE DEL LAVORO INFERMIERISTICO AL PARI DELLE ALTRE PROFESSIONI.


IL PRESIDENTE DELL'I.P.A.S.V.I DI NAPOLI
DOTT. CIRO CARBONE

1 commento:

Anonimo ha detto...

mi trovo pienamente d'accordo con quanto sostiene il mio presidente però ad oggi è inutile ancora dire che non va bene.........ma bisogna che tutti noi infermieri e siamo una forza abbiamo uno scatto di orgoglio ma nel fare qualcosa che cosa bisogna deciderlo insieme ma fare sarebbe importantissimo per tutta la categoria io ritengo che gli infermieri debbano essere rappresentati dagli infermieri e non dalle corporazioni che probabilmente di assistenza infermieristica e di chi lavora lo apprendano solo qualche loro familiare si reca in ospedale e poi il collegio deve far sentire la propria voce e convocandoci non solo quando si deve votare bilanci etc etc etc ma anche su temi del genere che fare rispetto a tanti soprusi a tutti i livelli di noi infermieri
grazie

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